Packaging alimentare, la vicentina Bibetech pronta ai prodotti microplastic free – Il Sole 24 ORE

Packaging alimentare, la vicentina Bibetech pronta ai prodotti microplastic free – Il Sole 24 ORE

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Un packaging alimentare che non rilascia microplastiche nell’ambiente. Come? Attraverso biopolimeri naturali di nuova generazione, prodotti e biosintetizzati da più di 300 specie di batteri. È l’obiettivo raggiunto dall’azienda vicentina Bibetech, fondata nel 2008, che opera in quattro settori: il medicale, gli imballaggi alimentari, l’automotive e lo stampaggio tecnico. Il gruppo può contare su duecento addetti, oltre 30 milioni di fatturato e soprattutto 13 milioni di euro investiti negli ultimi tre anni nella ricerca di materiali innovativi, nell’ampliamento degli stabilimenti produttivi e in un team specializzato in sostenibilità e innovazione.

Innovazione e biopolimeri

A livello europeo ci sono importanti novità sul versante della normativa legata agli imballaggi e alla plastica. E l’attività di Bibetech potrebbe avere un ruolo decisivo in tale ambito.

In particolare, l’azienda attraverso processi di fermentazione microbica industriale e fotosintesi, è riuscita a indurre i batteri a produrre biopolimeri con cui sviluppare packaging alimentare sostenibile partendo così non più dal petrolio ma da materie prime rinnovabili come biomasse vegetali di scarto.

I biopolimeri naturali, viene spiegato da Bibetech, sono biodegradabili in tutti gli ambienti, dal suolo agli oceani, senza rilasciare microplastiche.

Automotive e il polo del food packaging

La svolta nelle attività di Bibetech è da registrare nel 2019 con l’acquisto di Internova Packaging, azienda specializzata nello stampaggio di food packaging. E poi altro passo importante, l’anno dopo, con l’acquisizione di Marostica Stampi, trasformata in seguito a centro di progettazione stampi.

April 24, 2024 at 01:51PM

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